SITUAZIONE ATTUALE ED EVOLUZIONE

Nel corso della nuova settimana un vasto nucleo depressionario di matrice artica punterà l'Europa centro-settentrionale direttamente da Scandinavia con il suo seguito di aria molto fredda. Mentre gran parte dell'Europa vivrà una importante ondata di freddo, l'Italia si troverà ai suoi margini e risentirà della risalita di umide e miti correnti dal Mediterraneo sul bordo meridionale del nucleo depressionario. Dopo un paio di giorni interlocutori, da mercoledì ne verrà fuori un periodo grigio e piovoso, con neve soltanto sulle cime appenniniche più alte, in un contesto più autunnale che invernale.
 
 
La giornata di lunedì vedrà cielo generalmente poco nuvoloso ovunque, tranne sulle zone occidentali dove, specie da metà mattinata, il cielo si presenterà parzialmente nuvoloso con alternanza di schiarite e annuvolamenti. Non sono previsti fenomeni significativi per l'intero arco delle 24 ore. Temperature minime e massime stazionarie, ventilazione moderata dai quadranti meridionali e mare mosso.
 
 
La giornata di martedì sarà caratterizzata da cielo parzialmente nuvoloso. Al primo mattino le nubi saranno isolate e ci potranno essere banchi di nebbia nelle vallate, mentre la nuvolosità si farà più consistente da metà giornata senza apportare però fenomeni degni di nota. Temperature minime e massime stazionarie, venti deboli/moderati sud-occidentali sul settore interno e settentrionali lungo le coste, mare poco mosso. 
 
 
La giornata di mercoledì trascorrerà con un progressivo aumento della nuvolosità da ovest nel corso delle ore, al mattino sparsa fino ad essere irregolare nelle ore serali. A fine giornata non sono esclusi rovesci sparsi sulle zone occidentali. Temperature minime e massime stazionarie, ventilazione al più moderata da sud sul settore interno e da nord su quello costiero, mare mosso.
 
 
- Francesco De Angelis -

 


 

SITUAZIONE IN ATTO

Sinottica su scala europea

Immagini satellitari Europa

Immagini satellitari Italia

Radar precipitazioni centro Italia